Come delineato nelle vigenti Indicazioni per il Curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’Istruzione (4 settembre 2007) e nell’Atto di Indirizzo (8 settembre 2009) contenuti ed articolazione degli insegnamenti devono essere organizzati in funzione di un Curricolo, che miri alla ricerca dei nuclei fondanti le diverse discipline, oltre che alla definizione di traguardi di competenza in uscita largamente condivisi dai vari ordini di scuola.
Con il termine “Curricolo” si intende indicare un percorso di insegnamento/apprendimento che inizia dal primo anno della Scuola dell’Infanzia e si sviluppa ed evolve, con caratteristiche di progressività e gradualità, verso le tappe successive, nella Scuola Primaria.
Il Curricolo di Circolo:
- è articolato in campi di esperienza e in discipline
- declina le competenze in obiettivi di apprendimento per ogni fascia di età/classe
- presenta una gradualità nella progressione curricolare
- lascia flessibilità alle variabili individuali.
Le Programmazioni Annuali dei singoli docenti sono in sintonia con tale Curricolo. Gli insegnanti predispongono Unità di Lavoro tese allo sviluppo delle competenze a medio e lungo termine, previste dalle Indicazioni Nazionali.
Il Curricolo, centrato sull’imparare ed apprendere, e sullo sviluppo di competenze da parte degli alunni, investe non solo i contenuti e i metodi, ma anche l’organizzazione e la valutazione dell’apprendimento.
Scuola dell’Infanzia: i Campi d’esperienza
Finalità della Scuola dell’Infanzia è promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza. Sviluppare l’identità significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato, vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile.
Lo sviluppo dell’autonomia non riguarda solo l’aspetto corporeo ma anche emotivo, relazionale e sociale, come assunzione di atteggiamenti responsabili.
Lo sviluppo della competenza implica: imparare a riflettere sull’esperienza; descriverla e tradurla in traccia.
Sviluppare la cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise; porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato.
La Scuola dell’Infanzia è contesto di relazioni, di cura e di apprendimento stimolato attraverso l’esperienza, l’osservazione, i rapporti sociali, con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio e le sue tradizioni. L’apprendimento avviene attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e attraverso le attività ludiche.
I cinque Campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire del bambino, orientati dall’azione consapevole degli insegnanti e introducono ai sistemi simbolico-culturali:
Il sé e l’altro – le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme
Il corpo in movimento – identità, autonomia, salute
Linguaggi creatività espressione – gestualità, arte, musica, multimedialità
I discorsi e le parole – comunicazioni, lingua, cultura
La conoscenza del mondo – ordine, misura, spazio, tempo, natura
Scuola Primaria: discipline e aree disciplinari
La Scuola Primaria mira, nel rispetto della Costituzione, della Carta dei Diritti del bambino e della normativa vigente, alla formazione dell’uomo e del cittadino. Obiettivo della scuola è formare saldamente ogni persona sul piano formativo e culturale, affinché possa affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e professionali, presenti e futuri. La Scuola Primaria, con la Scuola Secondaria di Primo Grado, viene a costituire il Primo Ciclo dell’istruzione.
Finalità del primo ciclo è promuovere il pieno sviluppo della persona come elaborazione del senso della propria esperienza, pratica consapevole della cittadinanza attiva e acquisizione degli alfabeti di base della cultura. La scuola realizza appieno la propria funzione pubblica impegnandosi per il successo scolastico di tutti gli studenti, con una particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità o di svantaggio. Nella Scuola del Primo Ciclo la progettazione didattica promuove l’organizzazione degli apprendimenti in maniera progressivamente orientata ai saperi disciplinari e la ricerca delle connessioni fra di essi. Il raggruppamento delle Discipline in Aree indica una possibilità di interazione e collaborazione tra le discipline.
| Discipline | Aree disciplinari |
| italiano, lingue comunitarie, musica, arte e immagine, corpo movimento sport | area linguistico-artistico-espressiva |
| storia, geografia | area storico geografica |
| matematica, tecnologia, scienze naturali e sperimentali | area matematico-scientifico-tecnologica |
Tutti i documenti sono visionabili e scaricabili
Indicazioni per il Curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione Atto di Indirizzo
Curricolo della Scuola dell’Infanzia
Il Sè e l’altro
Il Corpo e il movimento
Linguaggi, creatività, espressione
I discorsi e le parole
La conoscenza del mondo
Curricolo della Scuola Primaria
Indicazioni per il Curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione [Ministero della Pubblica Istruzione 09/2007]Italiano per le classi prima, seconda e terzaItaliano per le classi quarta e quintaMatematica per le classi prima, seconda e terza
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